Autosospensione dal tifo
Comunicato Curva A. Costa Bologna
09 - 03 - 2007
"NO, non aspettateveli, perché anche oggi non ci saranno... Niente striscioni, tamburi, bandieroni a colorare la curva...
NO, non ci saranno, perchè non vogliamo essere ipocriti e fare finta di nulla...
Certo, sarebbe molto più divertente "ricominciare", perché le vediamo anche noi le tante curve con striscioni montati e bandieroni che possono sventolare... Certo, sarebbe molto più facile credere ad una finta "normalità" e tentare di tenersi stretti e di farsi bastare quei pochi attimi e quei pochi margini di libertà che (forse) ancora abbiamo...
Certo, basterebbe davvero "poco" per ricominciare a tifare come "prima".
Basterebbe non guardare e girarsi dall'altra parte quando sequestrano le bandierine a dei bambini.
Basterebbe non mettersi tanti problemi se a Rimini non possono entrare gli striscioni con la scritta ULTRAS.
Basterebbe non portare le nostre sciarpe per evitare di farsele sequestrare.
Basterebbe accettare di essere "preventivamente diffidati" anche senza aver fatto niente.
Basterebbe fregarsene se possono entrare solo quelli con l'abbonamento e gli altri... cazzi loro.
Basterebbe non "pretendere" di avere regole certe ed uguali in tutti gli stadi.
Basterebbe non "pretendere" di andare sempre in trasferta.
Basterebbe trovare normale che durante una partita ci si possa picchiare sul campo (Valencia-Inter di Champions League) ma se vai in curva vieni arrestato se accendi una fiaccola.
Basterebbe considerare i nostri striscioni come semplici pezzi di stoffa, da mettere o togliere senza problemi.
Basterebbe rinunciare alla nostra mentalità.
Basterebbe non essere ultras...
Ecco perché anche per oggi (e fanno già cinque partite) continua la nostra "autosospensione": perché noi "non ci giriamo dall'altra parte", perché portiamo con orgoglio le nostre sciarpe, perché vogliamo andare in trasferta, perché siamo ultras, veri, e vogliamo continuare ad esserlo".
I gruppi della Curva A. Costa